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| 27/11/2018 | GLI ILLECITI DISCIPLINARI CONSEGUENTI ALLA COMMISSIONE DI UN REATO | La fattispecie dell’art. 4 – Notizie su indagini – Esternazione a giornalista – Fattispecie – Rilevanza – Esclusione | ||
| La condotta del presidente del tribunale il quale riferisca a un giornalista notizie inerenti un’attività di indagine del tutto generiche, risultando peraltro indimostrato che le avesse acquisite dalla locale Procura della Repubblica, non integra il reato di cui all’art. 326 c.p. (come peraltro ritenuto dall’autorità giudiziaria penale, che aveva proceduto all’archiviazione), con conseguente insussistenza dell’illecito disciplinare dell’art. 4 del d.lgs. n. 109 del 2006. | ||||
| 19/11/2018 | GLI ILLECITI DISCIPLINARI EXTRAFUNZIONALI | Frequentazione di persona sottoposta a procedimento penale o di prevenzione comunque trattato dal magistrato (art. 3, lettera b) – Frequentazione di persona intercettata per traffico di stupefacenti – Rilevanza – Esclusione – Condizioni | ||
| Non commette illecito disciplinare, ai sensi dell’art. 3, lettera b), d.lgs. n. 109 del 2006, il magistrato che abbia avuto frequentazioni con una persona sottoposta ad intercettazioni telefoniche per traffico di stupefacenti, ma che non abbia trattato alcun procedimento a suo carico, se questi risulti incensurato, non destinatario di misure di prevenzione né dichiarato delinquente professionale, abituale o per tendenza. | ||||
| 12/11/2018 | GLI ILLECITI DISCIPLINARI FUNZIONALI | Provvedimenti abnormi di cui all’art. 2, comma 1, lettera m) – Magistrato di sorveglianza – Ordine di trattenimento di corrispondenza spedita dal difensore a detenuto in regime di art. 41-bis ord. pen, - Fattispecie. | ||
| Non costituisce illecito disciplinare ai sensi dell`art. 2, comma 1, lettera m), d.lgs. n. 109 del 2006, il provvedimento del magistrato di sorveglianza che abbia disposto ai sensi dell`art. 18-ter, comma 5, dell’ordinamento penitenziario il trattenimento della corrispondenza, e relativi allegati, spedita dal difensore ad un detenuto sottoposto al regime speciale di cui al 41-bis di detto ordinamento, se sufficientemente motivato, con adeguata verifica della possibile violazione delle esigenze investigative, di prevenzione e di sicurezza. | ||||
| 07/11/2018 | PROCEDIMENTO DISCIPLINARE | Rapporti con il giudizio civile ex lege n. 117 del 1988 – Comunicazione della proposizione di azione risarcitoria civile – Sufficienza ai fini dell’esercizio dell’azione disciplinare - Esclusione | ||
| La notizia della proposizione di azione risarcitoria nei confronti dello Stato ex lege n. 117 del 1988 non integra, di per sé sola, gli elementi per l’esercizio dell’azione disciplinare, tenuto peraltro conto che neppure l’eventuale accertamento della responsabilità civile comporta l’obbligo di meccanicistico esercizio di detta azione per i fatti che dovessero avere dato luogo a responsabilità civile. Pertanto, detta comunicazione comporta esclusivamente il potere-dovere di verificare se dalla stessa siano evincibili gli elementi costitutivi di uno degli illeciti disciplinari previsti con riferimento alle violazioni rilevanti in materia di provvedimenti (in particolare, dall’art. art. 2, lettere h, g, m, ff) d.lgs. n. 109 del 2006). | ||||
| 07/11/2018 | GLI ILLECITI DISCIPLINARI FUNZIONALI | Il travisamento dei fatti determinato da negligenza inescusabile (art. 2, comma 1, lettera h) – Affermazione induttiva di un fatto – Rilevanza – Esclusione | ||
| Non costituisce travisamento determinato da negligenza inescusabile, integrante l’illecito dell’art. 2, comma 1, lettera h), d.lgs. n. 109 del 2006, l’avere il magistrato affermato in un provvedimento giudiziario la sussistenza di un fatto quale sintesi di un ragionamento induttivo, che, pur non condivisibile, non possa ritenersi implausibile, operando, in tal caso, la clausola di salvaguardia di cui all’art. 2, comma 2. | ||||
| 06/11/2018 | GLI ILLECITI DISCIPLINARI FUNZIONALI | Inosservanza dell’obbligo di astensione di cui all’articolo 2, primo comma, lettera c) – Rapporto di debito-credito tra una delle parti di un processo civile ed il coniuge del giudice - Nozione – Fattispecie | ||
| Non sussiste l’obbligo di astensione del giudice civile nel processo di lavoro promosso dalla dipendente di un Comune nei confronti di quest’ultimo, qualora il coniuge del magistrato sia presidente di un Consorzio di imprese (secondo lo statuto, per un triennio), avente rapporti con plurimi enti, il quale sia stato beneficiario di contributi, relativi a progetti di interesse pubblico, cofinanziati dall’ANCI, a carattere episodico, erogati da detto Comune, non essendo tale situazione sufficiente ad integrare un rapporto di debito-credito riferibile direttamente al coniuge del giudice, vieppiù apparendo plausibile che detta situazione non fosse conosciuta dal giudice e, conseguentemente, non è prefigurabile l’illecito dell’art. 2, lettera c), d.lgs. n. 109 del 2006. | ||||
| 06/11/2018 | GLI ILLECITI DISCIPLINARI FUNZIONALI | Inosservanza dell’obbligo di astensione di cui all’articolo 2, primo comma, lett. c) - Giudizio di impugnazione del provvedimento di revoca di incarichi conferiti al professionista – Causa pendente ex art. 51, comma 1, c.p.c. – Esclusione | ||
| Non integra la ragione di astensione di cui all’art. 51 n. 1 c.p.c. da parte del Presidente di sezione (nella specie, assegnataria della materia fallimentare) la circostanza che di un giudizio sia parte un professionista abbia impugnato dinanzi al giudice amministrativo il provvedimento di revoca degli incarichi conferiti dalla sezione fallimentare (presieduta da detto magistrato), poiché di detto giudizio di impugnazione non è parte, personalmente, il magistrato. | ||||
| 06/11/2018 | GLI ILLECITI DISCIPLINARI FUNZIONALI | L’adozione di provvedimenti non previsti da norme vigenti ovvero sulla base di un errore macroscopico o di grave e inescusabile negligenza di cui all’art. 2, comma 1, lettera ff) – Provvedimento abnorme – Nozione | ||
| Il provvedimento giurisdizionale può essere qualificato come abnorme, ai sensi e per gli effetti dell’art. 2, lettera ff), d.lgs. n. 109 del 2006, qualora si ponga al di fuori di ogni schema giuridico e sia stato adottato in violazione di legge, sulla base di un errore macroscopico o di una grave e inescusabile negligenza o di un travisamento dei fatti. | ||||
| 30/10/2018 | GLI ILLECITI DISCIPLINARI FUNZIONALI | Obbligo di astensione di cui all’articolo 2, primo comma, lettera c) – Fattispecie | ||
| Non sussiste l’obbligo di astensione in capo al giudice componente il Collegio chiamato a decidere il reclamo avverso il provvedimento di rigetto dell’istanza di sospensione di una procedura esecutiva, adottato da un diverso giudice e che, in passato abbia trattato altre (e diverse) procedure concernenti il reclamante. | ||||
| 19/10/2018 | GLI ILLECITI DISCIPLINARI FUNZIONALI | Comportamenti scorretti di cui all’art. 2, comma 1, lettera d) – Esternazione di un magistrato fuori udienza – Rilevanza – Fattispecie | ||
| Non costituisce illecito disciplinare, ai sensi dell`art. 2, comma 1, lettera d), d.lgs. n. 109 del 2006, la condotta del magistrato che, fuori udienza, conversando con il difensore di una delle parti su prassi ed accordi in materia di affidamento congiunto della prole, lo inviti “a non dire sciocchezze”, trattandosi di esortazione che, seppure inopportunamente veicolata, non costituisce grave scorrettezza e neppure anticipazione di giudizio, ovvero censura di un’attività difensionale, in quanto formulata in un ambito meramente colloquiale ed estraneo all’udienza. | ||||
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