Nato a Bari il 27 febbraio del 1830, inizia la sua carriera in magistratura nel 1860 presso la Gran Corte criminale di Santa Maria Capua Vetere. Già Avvocato generale presso la Corte di cassazione di Roma, è Procuratore generale presso la stessa per il periodo compreso tra il 9 ottobre del 1896 ed il 16 marzo 1904, data del suo decesso.
Nel 1864 diventa Capo di Gabinetto al Ministero di grazia, giustizia e culti; nel 1890 è eletto senatore. Diviene membro della Commissione per l’esame del Codice penale militare nel 1892; tra il 1901 ed il 1902 membro ordinario della Commissione d’accusa dell’Alta Corte di giustizia.
Nato a Guardiagrele (Chieti) il 24 febbraio 1822, inizia la sua carriera da magistrato come Procuratore presso il Tribunale de L’Aquila nel 1862.
Presso la Corte di cassazione di Roma svolge dapprima la funzione di Presidente di sezione e, successivamente, quella di Procuratore generale presso la stessa Corte nel periodo compreso tra l’11 marzo 1886 ed il 3 aprile 1896.
Nel 1875 è eletto deputato per la XII legislatura e nel 1883 diventa senatore. Tra il 1887 ed il 1896 svolge le funzioni di Commissario di vigilanza all’amministrazione del fondo per il culto.
È autore di monografie.