Nato a Roma il 24 maggio 1881, entra in magistratura nel 1905. Partecipa alla prima guerra mondiale ed è decorato della medaglia di bronzo al valor militare, Croce di cavaliere della Corona d’Italia e Croce al merito di guerra.
Nel 1928 è nominato consigliere della Corte di cassazione; svolge le funzioni di Procuratore generale della Corte di cassazione dal 19 settembre 1942 al 30 giugno 1944 agosto 1942.
Tra il 1925 e il 1932 è capo di Segreteria e poi di Gabinetto del Ministro guardasigilli.
Segretario della Commissione ministeriale che esamina il progetto al Codice penale e membro della Commissione di coordinamenti della legge di sicurezza con i nuovo codici penali, è membro effettivo del Consiglio superiore della magistratura per il biennio 1925-1936.
È autore di numerose monografie.
Nato a Mineo (Catania) il 18 settembre del 1872, svolge le funzioni di Procuratore generale della Corte di cassazione del Regno dal 21 febbraio 1938 al 18 settembre 1938.
Diviene deputato alla Camera nel 1929 e nel 1939 è nominato senatore. Nel periodo compreso tra il 1932 ed il 1935 copre il ruolo di Sottosegretario di Stato al Ministero di grazia e giustizia; è membro delle Commissioni di finanze (1940-1943), per il giudizio dell'Alta Corte di Giustizia (1942-1943) e degli affari interni e della giustizia (1943).
Decade dalla carica politica nel 1945 a seguito di ordinanza di decadenza dell’Alta corte di giustizia per le sanzioni contro il fascismo; nel 1947 interviene sentenza di cassazione della decadenza emessa dalle Sezioni Unite Civili della Corte di cassazione.