Nato a Mantova il 16 aprile del 1855, intraprende la carriera universitaria come professore di procedura civile all’Università di Pisa e, successivamente, di Napoli.
Entrato in magistratura, diviene nel 1902 Consigliere della Corte di cassazione di Roma e svolge poi funzioni direttive presso le Corti d’appello di Cagliari ed Ancona. Dal 15 aprile 1911 al 14 ottobre 1915 è Procuratore generale presso la Corte di cassazione di Roma e a partire dal 1915 e fino al collocamento a riposo nel 1923 svolge le funzioni di Primo presidente della stessa Corte.
Nel 1907 è Capo di Gabinetto del Ministro di grazia e giustizia e nel 1919 è nominato Ministro di Stato.
È autore di numerose monografie ed articoli scientifici.
Nato a Copertino (Lecce) il 14 gennaio 1840, inizia la sua carriera nel 1865 come giudice mandamentale di Loreto Aprutino e lungo tutta la stessa svolge funzioni di magistratura inquirente.
Già Avvocato generale della Corte di cassazione di Roma e Presidente del Consiglio superiore della magistratura, è Procuratore generale della stessa Corte dal 24 marzo del 1904 fino all’aprile del 1911, quando è nominato Primo presidente, ruolo coperto fino al 4 maggio del 1915, quando è a riposo per raggiungimento del limite di età.
Il 4 marzo del 1904 è eletto senatore.
È autore di numerose monografie.