Nato a Barge (Cuneo) il 6 giugno 1889, inizia la sua carriera da giudice nel 1912 presso la Regia Procura di Casale Monferrato. Con decisione del 1944 la Commissione di epurazione di primo grado per i dipendenti del Ministero di Grazia e Giustizia lo dispensa dal servizio, contestandogli collaborazioni all'ufficio legislativo del Partito nazionale fascista tra il 1941 e il 1943 nonché alcuni saggi. Nell'aprile del 1945 la Commissione centrale per l'epurazione, accogliendo il ricorso presentato da Eula revoca il decreto del 1944 e lo reintegra nelle sue funzioni.
Nel 1942 diviene Avvocato generale presso la Procura generale della Corte di cassazione e dal 15 gennaio 1953 al 16 ottobre 1954 è Procuratore generale della stessa; dal 16 ottobre del 1954 è Primo presidente della Corte di cassazione fino alla data di collocamento a riposo per raggiungimento del limite di età nel 1959.
Nel 1958 è nominato Presidente del Comitato internazionale per l'unità e l'universalità della cultura e dal 1959 diventa membro del Consiglio del contenzioso diplomatico del Ministero degli Affari esteri.
È autore di numerose monografie ed articoli scientifici.
Nato a Tempio Pausania (Sassari) il 18 gennaio 1883, inizia la sua carriera in magistratura nel 1907. Nel 1929 è nominato Segretario generale della Commissione reale per la riforma dei codici.
Nel 1948 diviene senatore e mantiene la carica elettiva per tre legislature successive.
Consigliere di cassazione, direttore dell’Ufficio del Massimario e del ruolo, Presidente di Sezione presso la stessa Corte, svolge le funzioni di Procuratore generale dal 15 febbraio 1951 all'11 novembre 1952, quando è nominato Primo presidente della Corte.
Collocato a riposo il 17 gennaio 1953, diventa Ministro di grazia e giustizia per il periodo dal 17 agosto 1953 al 18 gennaio 1954.
È autore di numerose monografie ed articoli scientifici.