Amministrazione

Uffici del Procuratore Generale

  • Il Procuratore generale della Repubblica presso la Corte di cassazione, membro di diritto del Consiglio superiore della magistratura (articolo 104, comma 3, della costituzione), è titolare dell’azione disciplinare nei confronti di tutti i magistrati ordinari. Direttamente o tramite un magistrato del suo ufficio egli esercita le funzioni di pubblico ministero nel procedimento disciplinare.
    L’articolo 6 del decreto legislativo 106/2006, recante disposizioni in materia di riorganizzazione dell’ufficio del pubblico ministero, stabilisce inoltre che il Procuratore generale presso la Corte di cassazione sia destinatario delle relazioni dei Procuratori generali presso le corti d’appello, redatte al fine di verificare il corretto ed uniforme esercizio dell’azione penale ed il rispetto delle norme sul giusto processo, nonché il puntuale esercizio da parte dei Procuratori della Repubblica dei poteri di direzione, controllo ed organizzazione degli uffici ai quali sono preposti.
    Nell’ambito della Procura generale è istituita la Direzione nazionale antimafia, sulla quale il Procuratore generale presso la Corte di cassazione esercita la sorveglianza.


    La segreteria particolare del Procuratore generale:
    - istruisce e predispone le pratiche riservate e le altre di competenza della segreteria particolare;
    - mantiene i rapporti con il Consiglio superiore della magistratura e con le altre segreterie della Procura generale;
    - istruisce il lavoro propedeutico per la preparazione e la messa a punto - secondo le indicazioni del Procuratore generale - dei dati ai fini della stesura e poi della stampa della relazione annuale sull’amministrazione della giustizia;
    - adempie alle incombenze relative all’organizzazione della cerimonia per l’inaugurazione dell’anno giudiziario;
    - ricerca e richiede le informazioni di interesse del Procuratore generale e gestisce la corrispondenza di competenza della segreteria particolare.